Les Nouveaux Réalistes: Cristina Pasqua

di Cristina Pasqua
Aveva il ventre gonfio. S’aspettava per dicembre, forse anche prima, ma la gravidanza s’era fatta aspra nelle ultime settimane. Ubaldo poco si fidava a lasciarla a casa da sola.

Dissonanze ballardiane nella poetica dei This Heat

di Stefano Spataro
Ballard aveva capito che il mondo del dopoguerra era diventato un flusso di eventi impossibile da mettere a fuoco. Horizontal Hold lo traduce in forma sonica

Ombre dell’autenticità

di Andrea Inglese
Oggi ognuno è chiamato a produrre prove sempre maggiori e sempre più rassicuranti della sua singolarità, in contesti ibridi tra la sfera privata e quella pubblica, come nel caso dei social. Non si tratta di una scelta spontanea, ma di un imperativo sociale.

I poeti appartati: Pablo Andrés Rial

di Pablo Andrés Rial
Mia madre è morta/in un giorno come oggi/ /un giorno come un altro qualsiasi/poteva essere/un lunedì/un mercoledì/o una domenica d’estate/d’inverno o di primavera/in un’ora come un’altra qualsiasi

Nora e noi genitori

di Claudio Bagnasco
In quell’attimo Nora tiene il peso del mondo intero nello sguardo, proprio a me doveva capitare la responsabilità di essere la più forte, sembra che si domandi

Della mancata genealogia femminile in alcune opere di Beatrice Hastings

di Chiara Serani
Mentre in Italia ancora quasi si fatica ad andare in questa direzione, soprattutto quando si parla di donne, nel mondo anglosassone si discute attivamente di canoni e contro-canoni da più di trent’anni...

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

L’artista e la poetessa

di Romano A. Fiocchi
Questa è una storia vera che merita di essere raccontata. Siamo nella seconda metà degli anni Sessanta. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, si incontrano per la prima volta in Inghilterra, poi si ritrovano in Olanda. Lui si chiama Filippo Avalle, lei si chiama Helma Maessen.

Les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

di Francesco Forlani
E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.

Provare a capire

di T.T.
Il fatto è questo: non c'è nessuna storia se non quella di un silenzio. Non parlare, non ricordare, non tramandare. Arrivando in Italia mio padre ha tentato di ricostruirsi, di essere altro, di dimenticare

La parola prodromi

di Davide Rigiani
Ecco una storia ispirata a fatti che mi sono realmente accaduti. È una cosa ambientata nel mondo della sanità italiana, quindi è comunque un po’ fantasy

Non solo Taormina: viaggio nell’Appennino siciliano

di Ornella Tajani
Non si tratta di un racconto di viaggio, perché in quelle zone l’autore ci vive: il piacere della lettura sta proprio nel ripercorrere insieme a chi scrive sentieri ch'egli conosce perfettamente, e che nondimeno continuano a lasciarlo stupefatto

Facciamo Kolchoz

di Pasquale Vitagliano
È anche il racconto di una catastrofe. Anzi, di più catastrofi. Del tracollo, addirittura, della nostra civiltà.

Nemmeno i vampiri sono eterni

di Paolo Marco Durante
Dove nasce, e diventa mito, il vampiro nella cultura letteraria di massa e di consumo? Ormai è universalmente risaputo che la data di quel parto fatale è quella di una atmosfericamente turbolenta notte di giugno del 1816...

«La natura divora il progresso e lo oltrepassa»: dichiarazione pubblica del movimento surrealista internazionale

di Michael Löwy
In contrasto allo sfruttamento capitalistico ed ecocida della natura, tra le comunità «selvagge» (termine sospetto che i surrealisti preferiscono tuttavia a «primitive») di tutti i continenti possiamo trovare una percezione della natura come «foresta incantata».

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DALL'ARCHIVIO

Kafka nel Paese delle Meraviglie (Letteratura e diritto #5)

di Pasquale Vitagliano
Può essere che Franz Kafka abbia letto Alice nel Paese delle Meraviglie? La domanda non è oziosa.

Lo sa il Cielo quanto sono triste

di Ernesto Aloia
Il temporale le era corso incontro. Paola aveva fatto in tempo a distinguere alla luce dei fari la polvere sollevata dalle prime gocce sull’asfalto, poi un velo d’acqua corrente aveva preso a scrosciare sul parabrezza.

Dove ho lasciato l’anima

di Gianni Biondillo Jérôme Ferrari, Dove ho lasciato l’anima, Fazi Editore, 170 pag., traduzione di Maurizio Ferrara Cinquant’anni ci separano dalla fine...

Horror zapping

di Raul Montanari Io non lo so come fanno quelli, che a un certo punto, esasperati, prendono il televisore e...

Replica a Raimo (su Bellocchio)

di Simone Ciaruffoli Mi permetto di replicare al pezzo di Raimo, che ritengo intelligente ma con una mira che slitta...

Lettere da Merano

di Paolo Marco Durante
Il “Frau Emma” è bellissimo. Tutto d’improvviso, col sole, appare bellissimo. La città, le strade, i viali, i palazzi, le palme, le persone, il cielo. Anche la temperatura è ideale.

“Alfabeta2” n° 7

«alfabeta2» numero 07 dal 4 marzo in edicola e in libreria Non poteva mancare un numero sull’Unità d’Italia a rimarcare,...

Il convito [Eracle #4]

di Ginevra Bompiani In realtà non era venuto lì per banchettare. Doveva occuparsi del cinghiale; ma traversando la terra dei...

fabbrica in disarmo con mannequin

di Massimo Bonifazio sono i tetti di lamiera, i loro bordi: le colombe primo novecento, le manfrine e le ringhiere screpolate,...

Esecuzioni

di Giuseppe Nava   in una trincea da poco occupata di fronte alle posizioni nemiche nascosto dietro sacchetti di terra colpito allo scoppio di...

Dopo la tragedia

di Marco Belpoliti Se Pier Paolo Pasolini non fosse andato a morire all’Idroscalo di Ostia, nella notte tra il 1°...

Non c’è modo d’essere bambini

di Mohamed Altawil Sono un palestinese la cui famiglia è vissuta per generazioni nel villaggio di Al-Maghar. Sessant’anni fa, durante...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Emanuele Trevi

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con...

gli EBOOK di Nazione Indiana: La responsabilità dell’autore

Tutto cominciò con un commento. Era in un pezzo di Marco Belpoliti ( ⇨ Che la festa cominci), una mezza stroncatura al romanzo "Che...

La responsabilità dell’autore: Biagio Cepollaro

1)      Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Gherardo Bortolotti

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